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Paris At First Sight

Parigi in primavera – Paris At First Sight

5 luoghi da visitare a Parigi in Primavera e perchè...

JARDIN DES PLANTES

Un giardino speciale la cui creazione risale al XVII secolo quando Luigi XIII decise di creare un giardino destinato alla coltivazione delle piante medicinali e all’osservazione e studio della natura.

Il giardino aprì i battenti nel 1640 dopo 5 anni di lavori e il successo fu immediato. Diventò una riserva di piante medicinali, un luogo di passeggiate e lezioni pubbliche di botanica, chimica e anatomia. Ben presto divenne una vera e propria istituzione destinata a formare i futuri medici e farmacisti. Le serre, presenti già alla sua nascita, permisero di conservare specie rare ed esotiche.

In particolare, a partire dal mese di marzo e fino ad aprile inoltrato è possibile ammirare la fioritura dei ciliegi giapponesi di varie colorazioni. Tra i più famosi: il Prunus Sato-zakura Shirotae dalla colorazione bianca, il Sato-zakura “Kanzan” dagli spettacolari fiori doppi di un rosa puro e il Prunus Subcordata dai fiori bianchi. Altri alberi fioriscono anche da novembre ad aprile. Al Jardin des Plantes nel mese di marzo è possibile ammirare anche la fioritura delle Magnolie.

Nella foto a sinistra le Magnolie del Jardin du Palais Royal e a destra le “Colonne di Buren”.

JARDIN DU PALAIS ROYAL

Situato nel cuore del 1° arrondissement, non lontano dal Museo del Louvre, sorge il complesso monumentale del Palais Royal costituito dal palazzo omonimo, due teatri e un meraviglioso giardino, il Jardin du Palais Royal per l’appunto. Conosciuto inizialmente come Palais Cardinal, in onore al cardinale Richelieu, fu progettato dall’architetto Jacques Lemercier tra il 1624 e il 1636. Il sito è anche famoso per le cosiddette “Colonne di Buren o Les Deux Plateaux”, un’installazione permanente creata da Daniel Buren e voluta dal presidente Mitterand e dall’allora ministro della cultura Jack Lang negli anni ’80, composta da 260 colonne ottagonali di varie altezze, a strisce verticali bianche e nere in contrasto con le classiche colonne del Palais Royal. Il sito è molto apprezzato dai turisti e soprattutto dai bambini che amano arrampicarsi sulle colonne. Più in là, si intravede un’oasi di pace dove passeggiare durante tutte le stagioni, ma dove, soprattutto in primavera, è possibile ammirare la fioritura delle Magnolie. In autunno i grandi alberi si tingono di giallo ma in primavera, la parte centrale del giardino, che ospita delle piccole oasi dove è possibile sedersi e ammirare gli alberi o leggere un libro, si tingono di rosa grazie alle splendide Magnolie.

Nella foto le Magnolie fanno da cornice alla Tour Eiffel nel giardino del Museo del Quai Branly.

JARDIN DU MUSÉE DU QUAI BRANLY

In un luogo insolito, poco frequentato a due passi dalla Tour Eiffel, sorge il giardino del Museo del Quai Branly, museo Etnografico. Qui, in particolare, la fioritura delle Magnolie, se guardata con una particolare prospettiva, incornicia la Tour Eiffel. Vale la pena visitarlo, non solo per il museo che spesso ospita delle mostre interessanti ma anche per fotografare la Tour Eiffel da questa insolita prospettiva.

Nella foto uno dei pannelli raffiguranti le Ninfee di Monet al Museo dell’Orangerie.

MUSÉE DE L’ORANGERIE

 

Non si tratta di un sito dove ammirare alberi in fiore ma di certo è famoso per altre bellissime piante: “Le Ninfee” rese immortali da Claude Monet. Il Museo dell’Orangerie, situato all’interno del Jardin des Tuileries, è infatti noto anche per le Ninfee dipinte dal pittore Claude Monet che le offerse allo Stato francese come simbolo di pace il giorno successivo all’armistizio l’11 novembre del 1918. L’opera fu installata nel 1927 poco dopo la sua morte. Si tratta di un’opera monumentale ospitata in stanze ovali nelle quali ci si sente circondati dalla bellezza dei colori tipici della pittura impressionista.

Nella foto i “cerisiers” della piazza Gabriel Piernè incorniciano l’Institut de France.

SQUARE GABRIEL PIERNÉ

Si tratta di una piccola piazzetta poco conosciuta del 6° arrondissement ma il cui fascino consiste nel trovarsi in un quartiere tranquillo in cui non è insolito sentire il suono di un pianoforte in lontananza. Dedicata al compositore Gabriel Piernè, è Situata proprio dietro l’Accademia di Francia, di cui è possibile intravedere la cupola. In primavera un ristretto ma pittoresco gruppo di ciliegi regalano una spettacolare fioritura. Vi si trovano anche una statua in bronzo che raffigura una giovane “Caroline” e una fontana disegnata da Alexandre-Évariste Fragonard. Un luogo segreto e affascinante al tempo stesso.